Feb
24
2009
Chiesa di S. Ciro
Chiesa di S. Ciro a MaredolceAlle falde del monte Grifone, si trova la sorgente di S. Ciro, di cui si intravedono gli archi e la settecentesca chiesa di S. Ciro. La zona particolarmente fertile per la presenza della sorgiva, era conosciuta fin dai tempi antichissimi; secondo il diarista marchese di Villabianca (fine XVIII secolo) dall'antichità la contrada era consacrata alla dea Cerere e in estate vi si celebravano delle feste in suo onore. Nel 1656 padre Girolamo Matranga vi fondò una cappella dedicata alla Madonna della Grazia. Presso la chiesa, nel 1735 vi costituì la congregazione di S. Ciro che, l'anno successivo, fece riedificare la chiesa. La chiesa settecentesca fu restaurata nel 1826, ma già cinquant'anni dopo era in rovina; restaurata ulteriormente nel 1874, fu arricchita dalla statua di S. Ciro e vi fu trasportata una reliquia del Santo.La vicinanza con la cava di pietre ed i lavori per la costruzione dell'autostrada hanno causato ingenti danni statici all'edificio, chiuso al culto negli anni '60 del XX secoloe semidistrutto con la demolizione dell'abside e della parete destra. Ormai in abbandono, negli anni '80 è stato intrapreso un restauro strutturale diretto dall'arch. Raffaele Savarese.Tratto: Palermo la città ritrovata - itinerari fuori le muraDi Adriana ChircoDario Flaccovio Editore |
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Chiesa di S. Ciro