Gen
03
2009
Chiese del Capo
Chiesa di S. GregorioLa chiesa iniziata nella seconda metà del XVII secolo e completata nel 1740 con la demolizione della antica chiesa di S. teresa.Vedi anche: Storia della confraternita Vedi Galleria processione 31 agosto 2009 Chiesa di S. IppolitoLa chiesa ha origini molto antiche ed in epoca medievale dava il nome alla contrada. esistente gia alla fine del 1200, fu rielaborata nel secolo XVI. Nel 1728 fu rifatta la facciata, secondo il disegno di Andrea Palma.Chiesa della Immacolata ConcezioneLa chiesa fu edificata tra 1604 ed il 1612, su progetto di Orazio Nobili; la sua costruzione va vista alla luce della diffusione del culto dell'immacolata Concezione, appoggiato dal vicerè, sopratutto dopo la peste del 1624.Chiesa S.s. Cosma e DamianoCostruita su un terreno appartenuto a Galeazzo di Bernardo, fu terminata intorno al 1577, fu intitolata a S. Rocco, protettore contro la peste. Passata al Collegio degli Orfani nel 1577, fu concessa nel 1604 alla Confraternita dei S.s. Cosma e Damiano.
Chiesa di S. Maria del GesùDetta Anche di S. Maruzza o dei "Canceddi" perchè sede della confraternita dei portatori di basto che utilizzavano, per i trasporti, grosse ceste dette " canceddi". La chiesa ha origini molto antiche, antecedenti al XV secolo; fu ricostruita nel 1660.Chiesa di S. Giovanni alla GuillaFondata da gran Cancelliere Matteo Ajello, nella seconda metà del XII secolo, la chiesa fu riedificata nel 1669 ed abbellita nel secolo successivo.
Chiesa dei S.s. Quaranta Martiri PisaniCostruita nel 1605 per conto della comunità di nobili famiglie pisani, sabilitesi a Palermo fin dal XV secolo.Chiesa di S. Agata alla GuillaDa cui prende nome questo tratto di strada.
Chiesa di Maria SS. della MercedeVia Cappuccinelle angolo piazza CapoE' posta su un alto terrapieno, che rappresenta il fulcro del quartiere Seralcadio. Questo deriva la sua denominazione dalla voce araba "sari-al- qadi" (strada del Kadì, magistrato), poi corrottasi. In origine il toponimo indicava tutta la zona della città attraversata dall'asse delle odierne vie Cappuccinelle- S. Agostino- Bandiera. In seguito, per distinguere proprio il rione che ha accesso dalla Porta Carini, si usò denominarlo "caput Seralcadii" (capo, parte superiore del Seralcadio) e la dizione "Capo" rimase invalsa nell'uso comune. La chiesa di Maria SS. Della Marcede, fu fondata nel 1482 dai Padri Mercedari nel luogo ove esisteva l'antica chiesetta dedicata a S. Anna.
Tratto: Palermo città d'arte - Guida ai monumenti di Palermo e MonrealeDi Cesare De Seta - M. Antonietta Spadaro - Sergio TroisiPrefazione di Rosario La DucaEdizioni ARIETE
Chiesa dei SS. Quattro CoronatiVia dei SS. Quattro Coronati
Fu costruita dall'omonima Compagnia, costituitasi nel 1690. L'interno è a unica navata con due cappelle per lato. Nella prima a destra, si conserva una Annunciazione (prima metà sec. XVII). Nella seconda è un ottocentesco Crocifisso ligneo. Alle pareti laterali del presbiterio sono: a sinistra, S. Rosalia intercede per Palermo, tela attribuita a V. La Barbera della prima metà del XVII secolo a destra, Madonna col Bambino e una Santo Cappuccino, attribuita a Elia Interguglielmi (seconda metà sec. XVIII). Altre tele sono custodite in sacrestia.Tratto: Palermo città d'arte - Guida ai monumenti di Palermo e MonrealeDi Cesare De Seta - M. Antonietta Spadaro - Sergio TroisiPrefazione di Rosario La DucaEdizioni ARIETE |
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