Chiesa di S. Gregorio
La chiesa iniziata nella seconda metà del XVII secolo e completata nel 1740 con la demolizione della antica chiesa di S. teresa.

Vedi anche: Storia della confraternita
Vedi Galleria processione 31 agosto 2009

Chiesa di S. Ippolito
La chiesa ha origini molto antiche ed in epoca medievale dava il nome alla contrada. esistente gia alla fine del 1200, fu rielaborata nel secolo XVI. Nel 1728 fu rifatta la facciata, secondo il disegno di Andrea Palma.


Chiesa della Immacolata Concezione
La chiesa fu edificata tra 1604 ed il 1612, su progetto di Orazio Nobili; la sua costruzione va vista alla luce della diffusione del culto dell'immacolata Concezione, appoggiato dal vicerè, sopratutto dopo la peste del 1624.


Chiesa S.s. Cosma e Damiano
Costruita su un terreno appartenuto a Galeazzo di Bernardo, fu terminata intorno al 1577, fu intitolata a S. Rocco, protettore contro la peste. Passata al Collegio degli Orfani nel 1577, fu concessa nel 1604 alla Confraternita dei S.s. Cosma e Damiano.


Chiesa di S. Maria del Gesù
Detta Anche di S. Maruzza o dei "Canceddi" perchè sede della confraternita dei portatori di basto che utilizzavano, per i trasporti, grosse ceste dette " canceddi". La chiesa ha origini molto antiche, antecedenti al XV secolo; fu ricostruita nel 1660.


Chiesa di S. Giovanni alla Guilla
Fondata da gran Cancelliere Matteo Ajello, nella seconda metà del XII secolo, la chiesa fu riedificata nel 1669 ed abbellita nel secolo successivo.

Chiesa dei S.s. Quaranta Martiri Pisani
Costruita nel 1605 per conto della comunità di nobili famiglie pisani, sabilitesi a Palermo fin dal XV secolo.


Chiesa di S. Agata alla Guilla
Da cui prende nome questo tratto di strada.


Chiesa di Maria SS. della Mercede
Via Cappuccinelle angolo piazza Capo

E' posta su un alto terrapieno, che rappresenta il fulcro del quartiere Seralcadio. Questo deriva la sua denominazione dalla voce araba "sari-al- qadi" (strada del Kadì, magistrato), poi corrottasi. In origine il toponimo indicava tutta la zona della città attraversata dall'asse delle odierne vie Cappuccinelle- S. Agostino- Bandiera. In seguito, per distinguere proprio il rione che ha accesso dalla Porta Carini, si usò denominarlo "caput Seralcadii" (capo, parte superiore del Seralcadio) e la dizione "Capo" rimase invalsa nell'uso comune. La chiesa di Maria SS. Della Marcede, fu fondata nel 1482 dai Padri Mercedari nel luogo ove esisteva l'antica chiesetta dedicata a S. Anna.
Tratto: Palermo città d'arte - Guida ai monumenti di Palermo e Monreale
Di Cesare De Seta - M. Antonietta Spadaro - Sergio Troisi
Prefazione di Rosario La Duca
Edizioni ARIETE
Chiesa dei SS. Quattro Coronati
Via dei SS. Quattro Coronati

Fu costruita dall'omonima Compagnia, costituitasi nel 1690. L'interno è a unica navata con due cappelle per lato. Nella prima a destra, si conserva una Annunciazione (prima metà sec. XVII). Nella seconda è un ottocentesco Crocifisso ligneo. Alle pareti laterali del presbiterio sono: a sinistra, S. Rosalia intercede per Palermo, tela attribuita a V. La Barbera della prima metà del XVII secolo a destra, Madonna col Bambino e una Santo Cappuccino, attribuita a Elia Interguglielmi (seconda metà sec. XVIII). Altre tele sono custodite in sacrestia.
Tratto: Palermo città d'arte - Guida ai monumenti di Palermo e Monreale
Di Cesare De Seta - M. Antonietta Spadaro - Sergio Troisi
Prefazione di Rosario La Duca
Edizioni ARIETE

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