Museo archeologico regionale "Antonio Salinas"

Tipologia Archeologia
Il Museo Archeologico Regionale "Antonio Salinas" ha sede a Palermo, in Sicilia, e possiede una delle più ricche collezioni d'arte punica e greca d'Italia, nonché testimonianze di gran parte della storia siciliana. Il museo è stato dedicato ad Antonio Salinas, celebre archeologo e numismatico palermitano.
Museo
Al piano terreno, una sezione è dedicata ai reperti rinvenuti durante gli scavi subacquei: materiali che facevano parte del carico delle navi, ancore di pietra, ceppi di piombo, lucerne, anfore ed iscrizioni che vanno dalla cultura dei Punici a quella dei Romani.
Alla sezione fenicio-punica appartengono due grandi sarcofagi antropomorfi del V secolo a.C., provenienti dalla necropoli di Pizzo Cannita (Misilmeri); vi sono anche sculture di divinità fenicie e stele votive da Mozia e da Lilibeo, insieme ad una splendida serie di edicole dipinte recanti il segno di Tanit e il caduceo. All'area archeologica di Selinunte, infine, sono dedicate alcune sale con la ricomposizione del frontone orientale con Gorgone del Tempio C, numerose metope con rilievi mitologici (Templi C ed E), sculture d'età arcaica e classica, la Tavola Selinuntina che celebra la ricchezza della città, le stele gemine del santuario di Zeus Meilichios.
Sarcofago di Pizzo Cannita Misilmeri Metope dal Tempio C di Selinunte. "Pietra di Palermo"In un altro ambiente sono custoditi i reperti provenienti da Himera e vi è stata ricomposta, tra l'altro, la sima laterale dell'Athenaion, il tempio dedicato alla dea Atena, con i gocciolatoi a testa leonina. Altre sale raccolgono oggetti e sculture provenienti da Solunto, Megara Hyblaea, Tindari, Camarina ed Agrigento. Tra le opere di maggior rilievo artistico segnaliamo il grande ariete in bronzo del III secolo a.C. proveniente da Siracusa, l'Eracle che abbatte la cerva, copia romana da un originale di Lisippo, ed infine una copia romana in marmo del Satiro versante di Prassitele. L'epoca romana è, invece, documentata da una collezione di sculture e da mosaici staccati dalle ville di Piazza Vittoria a Palermo, nei cui pressi era certamente collocato il foro della città romana.
Anche le culture preistoriche presenti nelle grotte del territorio palermitano hanno avuto spazio nei locali del museo.
Collezione "Pietro Bonci Casuccini"
Di grande interesse, infine, la collezione etrusca. È costituita da sarcofagi, cippi, statue-cinerarie, urne, ceramiche attiche a figure rosse e nere, bronzi e interi corredi funebri. Viene considerata la più importante collezione etrusca al di fuori della Toscana. Gli oggetti esposti provengono da Chiusi, dagli scavi effettuati nei possedimenti del conte Pietro Bonci Casuccini, il quale aveva dato vita ad una collezione di oltre diecimila pezzi, custoditi in un Museo pubblico.
La collezione venne messa in vendita dai nipoti del fondatore, Ottavio e Pietro. Acquistata dal Regno d'Italia nel 1865, grazie all'intervento di Michele Amari, in quegli anni Ministro della Pubblica Istruzione, venne destinata al "Regio Museo Archeologico di Palermo" per la disponibilità di spazi espositivi adeguati.
Antonio Salinas
Antonio Salinas (Palermo, 19 novembre 1841 - Roma, 7 marzo 1914) è stato un numismatico e archeologo italiano.
Fu educato già da giovane a severi metodi di ricerca scientifica ed ebbe la possibilità di completare la sua formazione all'Università di Berlino. Dopo aver viaggiato a lungo in Grecia tornò in Italia dove, nel 1865, fu nominato professore di Archeologia all'Università di Palermo. Nel 1867 divenne ordinario di Archeologia e nel 1873 divenne direttore del Museo Archeologico di Palermo. Nel testamento lasciò al museo la sua collezione privata, tra cui i molti libri e circa 6000 monete da lui raccolte.
Fu tra i fondatori dell'Istituto Italiano di Numismatica e ne fu per un periodo il presidente. Partecipò agli scavi che si effettuavano in quel tempo in Sicilia come Mozia e Selinunte dove rinvenne quattro metope arcaiche, ora al Museo di Palermo.
A Salinas è intitolato il Museo Archeologico Regionale di Palermo.
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Orari di Visita
Da martedì a venerdì 8.30 - 13.45 15.00 - 18.45
Sabato, domenica e lunedì 8.30 - 13.45
Biglietti d'ingresso
Intero da 25 a 64 Anni € 6.00
Ridotto Insegnanti, studenti e ragazzi da 18 a 25 Anni
€ 3.00
Gratuito Anziani over 60; Under 18; Scolaresche; Studenti e insegnanti di Facoltà con indirizzo storico, culturale, ist. d'arte; Guide turistiche in attività; Giornalisti in attività; Portatori di handicap con accompagnatore; Militari e forze dell'ordine
Biglietti cumulativi con Palazzo Mirto, validità 1 giorno
€ 7.00 intero, € 4.00 ridotto
con Palazzo Abatellis, validità 2 giorni € 10.00 intero, € 5.00 ridotto
con Palazzo Abatellis e Palazzo Mirto, validità 2 giorni
€ 12.00 intero, € 6.00 ridotto
Recapiti
Numero e fax
Tel: 091 61 16 805 - 61 16 806 - 61 16 807
Fax: 091 61 10 740
e-mail:
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Indirizzo
Piazza Olivella, n°24 - 90100, Palermo
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