In questi anni la crisi economica si è fatta sentire in lungo e in largo sul territorio italiano, andando ad interessare quasi tutte le fasce di reddito. Tuttavia questa stagnazione economica non ha colpito il Bel Paese in maniera omogenea: si può parlare infatti di “crisi selettiva” nella misura in cui il Meridione è stato compito in maniera indubbiamente maggiore rispetto al Nord Italia. Il già non indifferente “gap” tra un Settentrione percepito come locomotiva del Paese e un Mezzogiorno nel ruolo di “zavorra” non ha fatto altro che acuirsi negli ultimi anni. Le ricadute più ovvie ed immediate sono quelle legate al mondo del lavoro.

Partiamo da alcuni dati, piuttosto allarmanti. Il tasso di disoccupazione al Sud si aggira intorno al 20%, ufficialmente. Tra i giovani la situazione è drammatica: 1 su 2 non lavora. Ferma in un pantano anche l’occupazione femminile. Perché è così difficile trovare un impiego nel Sud Italia? Le risposte sono molteplici e complesse. In alcuni settori il problema è strutturale: c’è un netto divario tra domanda e offerta. Un capitolo a sé è quello della “mala-gestione” in generale, con il settore pubblico al collasso e i privati non sempre “trasparenti” dal punto di vista fiscale. Al Sud, inoltre, la cassa integrazione ha fallito il suo obiettivo di ammortizzazione sociale, perdendosi in un bicchier d’acqua.

Per capire come mai il mondo del lavoro sembra essersi accartocciato su se stesso e perché sia così complicato trovare lavoro “giù”, bisogna anche tener conto della forte perdita di “capitale umano” in seno al territorio meridionale: sono (ancora) tanti i giovani e meno giovani che salgono al Nord in cerca di “fortuna”. Quelli che restano cercano di capire come inventarsi un lavoro nel meridione, ma non è cosa sempre facile. Va detto, tra l’altro, che ci sono anche forti disuguaglianze interne, nel Meridione, ulteriore indice di un gestione sbagliata della cosa pubblica: vi basti pensare che la distanza tra ricchi e poveri è maggiore al Sud che in qualunque altro posto in Italia o in Europa! Aggiungete un ormai incancrenito problema con le infrastrutture e dosi abbondanti di demagogia da parte del politici nazionali: sì, trovare lavoro al Sud resta un’impresa piuttosto complicata.